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È in corso una campagna di truffe telefoniche: i malintenzionati contattano le vittime fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine - come Carabinieri o Polizia - con l’obiettivo di sottrarre denaro.
Ti chiamano al telefono per segnalarti presunte anomalie o attività illegali sul tuo conto bancario, informazioni del tutto false. Con il pretesto di mettere in sicurezza i tuoi risparmi, i truffatori ti chiedono di trasferire i fondi verso conti correnti da loro indicati.
Per rendere la truffa più credibile, i falsi agenti:
- utilizzano numeri di telefono apparentemente ufficiali;
- invitano a non contattare la tua banca, sostenendo, in modo fraudolento, il coinvolgimento di alcuni dipendenti della filiale.
Si tratta certamente di una truffa!
Ricorda:
- le Forze dell’Ordine non richiedono mai trasferimenti di denaro;
- non segnalano criticità bancarie tramite telefono e non sono autorizzate a fornire istruzioni operative sui conti correnti.
Come proteggersi
- in presenza di chiamate sospette, interrompi immediatamente la conversazione;
- non fornire dati personali o bancari e non effettuare alcuna operazione su richiesta telefonica;
- non condividere lo schermo e non installare software suggeriti durante la chiamata.
Per qualsiasi dubbio, contatta direttamente la tua banca utilizzando esclusivamente i canali ufficiali e avvisa le forze dell’ordine.
Riconoscere la truffa è il primo passo per evitarla!